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Assistenza Risarcimento Amianto

Eternit: che cos’è?

Eternit: che cos’è?

L’Eternit è il materiale di impasto di malta e fibre di amianto. Con il termine eternit si intende anche il marchio di fibrocemento e il nome dell’azienda, multinazionale, che lavora e produce materiali in amianto e cemento amianto. L’eternit era presente in Italia con 5 stabilimenti. Il più famoso fu lo stabilimento Eternit di Casale Monferrato. Questa città è divenuta l’epicentro dell’epidemia di mesoteliomi in Italia.

La multinazionale Eternit ha avuto in Italia, in tutto 5 stabilimenti (Rubiera – Reggio Emilia, Cavagnolo – Torino, Napoli – Bagnoli e Siracusa). Nel 1985, ha chiuso lo stabilimento di Napoli Bagnoli, per il quale è stata avviata una prima fase di bonifica nel 1989. Nel 1986 ha chiuso lo stabilimento Eternit di Casale Monferrato. In Italia, con l’art. 1, L. 257/92, l’amianto è stato posto al bando a partire dall’aprile del 1993.

S.O.S. tutela legale vittime esposti eternit

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L’ONA contro l’amianto: giustizia vittime eternit

Già nel 2009, è stato avviato il primo processo Eternit. L’ONA e l’Avv. Ezio Bonanni sono stati in prima fila per chiedere giustizia per le vittime amianto eternit.  I procedimenti penali sono ancora in corso. Nel procedimento penale Eternit I, il magnate svizzero Stephan Schmidheiny, è stato assolto per prescrizione (Cass. I Sez. Pen. Sent. n. 7941/2015). Questo non ha impedito all’Avv. Ezio Bonanni di continuare a combattere la battaglia di legalità e giustizia. Sono ora pendenti diversi procedimenti.

Processo Eternit

Tra gli animatori dell’istanza di giustizia delle vittime vi è anche l’Avv. Ezio Bonanni. L’Eternit, multinazionale ora di proprietà dell’Etex, si è resa responsabile della morte di tutti i dipendenti dei 5 stabilimenti. Anche coloro che hanno vissuto nei dintorni degli stabilimenti sono venuti a mancare. La città di Casale Monferrato è il simbolo del martirio delle vittime dell’amianto.

Per approfondimenti:

Eternit e giustizia

La Colombo Servizi S.r.l., società etica a tutela delle vittime dell’amianto, assiste tutte le vittime eternit per la tutela dei loro diritti e di quelli dei loro famigliari.

Lo staff di legali della Colombo Servizi S.r.l. si avvale della consulenza dell’Avv. Ezio Bonanni, che è il pionere della lotta contro l’amianto in Italia.

Eternit cosè 1Eternit: come è stato utilizzato?

L’Eternit, che è sinonimo di cemento amianto, è stato utilizzato in Italia fino all’aprile del 1993, data nella quale è entrato in vigore il divieto di estrazione, commercializzazione e produzione di amianto e materiali contenenti amianto. Infatti, con l’art. 1, L. 257/92, si è posto rimedio ad un abnorme utilizzo di amianto in Italia.

Eternit, impasto cemento amianto

L’eternit è l’impasto di amianto in fibra e cemento (fibrocemento). In questo modo, la multinazionale Eternit e le altre società di produzione di materiali in cemento amianto come la Fibronit, realizzavano prodotti con eccellenti proprietà. Il termine eternit deriva dal latino “aeternitas”, eternità, che identificava ed esaltava le proprietà di questi materiali.

Le applicazioni dell’eternit

L’amianto, ovvero l’asbesto, minerali di crisotilo (serpentino) e crocidolite, amosite, antofillite, tremolite *****, è stato utilizzato perchè a basso costo e con ottime caratteristiche chimiche e fisiche. Il costo di lavorazione era molto basso e questo ne ha favorito l’utilizzo, fino a 3000 prodotti.

Nell’industria, nell’edilizia e nei trasporti l’amianto è stato largamente utilizzato in Italia fino all’aprile del 1993.

L’amianto nell’industria

L’asbesto e i suoi minerali crisotilo (serpentino) e crocidolite, amosite, antofillite, tremolite, actinolite (anfiboli), è stato utilizzato ampiamente in diverse applicazioni:

  • materia prima nella produzione di manufatti ed oggetti;
  • isolante termico nelle centrali termiche e termoelettriche, nell’industria chimica, nell’industria siderurgica, vetraria, ceramica e laterizi, nell’industria alimentare, tra le quali distillerie, zuccherifici, fonderie;
  • isolante termico in impianti a bassa temperatura, tra i quail gli impianti dei frigoriferi, fino a quelli di condizionamento;
  • barriera antifiamma e isolante termico, in diversi contesti, tra i quali gli impianti elettrici;
  • materiale fonoassorbente, al fine di determinare l’isolamento acustico.

Amianto in edilizia

Con il termine eternit si indica, essenzialmente, il cemento amianto, ovvero prodotti con cemento ed amianto. Generalmente è stato utilizzato il crisotilo impastato con il cemento. In minima parte erano aggiunti minerali di amosite e crocidolite. L’utilizzo di questi minerali in edilizia era cruciale per ottenere significativi risultati in termini di efficienza ed economicità. L’eternit è stato utilizzato in edilizia.

Il Ministero dell’Interno, con Circolare n. 91 del 14/09/1961, della Direzione Generale Servizi Antincendi, prescrive, nella tabella 5 l’utilizzo di intonaco di amianto su rete Stauss o direttamente sull’acciaio, o di lastre di fibra d’amianto, per proteggere contro il fuoco i fabbricati a struttura in acciaio destinati ad uso civile, al fine di ottenere il nulla osta anti-incendio necessario per l’agibilità; in allora nel nord Europa l’impiego dell’amianto era già vietato.

Gli accordi internazionali di carattere economico-commerciale stipulati con le tre zone occidentali di occupazione in Germania (DPR 15 gennaio 1950 n.827), con il Brasile (DPR 15 novembre 1950 n. 1177), il Pakistan (DPR 5 febbraio 1952 n. 725), l’Argentina (L. 31 luglio 1956 n. 1123) e l’Afghanistan (L. 3 dicembre 1962 n. 1767) per esportare i manufatti in amianto prodotti in Italia, non hanno di certo contribuito ad attuare con sollecitudine le raccomandazioni degli Igienisti che già dagli anni ’40 segnalavano i rischi oncogeni connessi con l’amianto.

Amianto: dov’è stato maggiormente utilizzato

In tale contesto l’amianto è stato così utilizzato:

  • In centrali termiche, edifici di civile abitazione e industriali. L’amianto è stato utilizzato spruzzato sulle travi metalliche e in cemento armato (circolare Ministero dell’Interno 1961, n. 91), sui soffitti, come componente delle coppelle che ricoprono le tubazioni che trasportano fluidi caldi dalle caldaie (es: acqua di riscaldamento);
  • Negli edifici industriali o civili sotto forma di lastre ondulate (onduline);
  • Nelle pareti divisorie o nei pannelli in cemento-amianto dei soffitti di edifici prefabbricati (es: scuole amianto e ospedali);
  • Nelle canne fumarie in cemento-amianto;
  • Nei serbatoi e nelle condotte in cemento-amianto per l’acqua
  • Nei pavimenti in vinil-amianto;
  • Negli elettrodomestici prodotti prima dell’aprile del 1993. L’amianto e i materiali in amianto sono stati presenti negli asciugacapelli, nei forni, nelle stufe, nei ferri da stiro, nelle prese e guanti da forno e nei teli da stiro. In più, sono stati utilizzati materiali di amianto in forma di cartoni posti a protezione di stufe, caldaie, termosifoni, tubi di evacuazione fumi.

Eternit, dove si trova

Ancora oggi, dopo più di 27 anni dalla sua messa al bando, i materiali di amianto e contenenti amianto, tra i quali il cemento amianto, sono ancora presenti in Italia.

Come denunciato dall’Avv. Ezio Bonanni e dall’Osservatorio Nazionale Amianto (Il libro bianco delle morti di amianto in Italia), sono presenti ancora più di un milione di siti con amianto e materiali contenenti amianto. Ci sono ancora milioni di tonnellate (circa 40) in più di un milione di siti e micrositi con amianto.

L’amianto è tutt’ora presente nelle abitazioni e negli edifici pubblici, tra i quali scuole ed ospedali:

  • Lastre/onduline in cemento-amianto;
  • Canne fumarie in amianto e contenenti amianto;
  • nei serbatoi per acqua in cemento amianto;
  • all’interno di pannelli isolanti;
  • nelle coibentazioni di tubature;
  • piastrelle dei pavimenti vinilici

Il bando amianto

Con la L. 257/92, avente ad oggetto “Norme relative alla cessazione dell’impiego dell’amianto“, è stata vietata l’estrazione, la lavorazione e la commercializzazione di materiali in amianto e contenenti amianto.

L’uso dell’amianto fu rilevante nell’edilizia e in altri comparti. In Italia, solo a partire dal 1994, si è arrestata la produzione di amianto e di materiali contenenti amianto.

Amianto nei trasporti

I minerali di amianto, ovvero asbesto, sono stati utilizzati nei mezzi di trasporto, per le sue qualità ignifughe ed isolanti. In più, l’amianto evita gli incendi. L’incendio della metropolitana di Parigi del 10 agosto del 1903, ha inaugurato l’utilizzo di amianto nel settore dei mezzi di trasporto.

I materiali di asbesto sono stati utilizzati nei mezzi di trasporto, rispettivamente:

  • Per i rivestimenti di treni, navi e autobus;
  • freni e frizioni;
  • Negli schermi parafiamma;
  • guarnizioni;
  • vernici e mastici “antirombo”.

Altri usi dell’amianto

In passato l’amianto è stato impiegato in:

  • Adesivi e collanti;
  • Tessuti ignifughi per arredamento come tendaggi e tappezzerie;
  • per imballaggio;
  • per abbigliamento ignifughi e non come feltri per cappelli, cachemire sintetico, coperte, grembiuli, giacche, pantaloni, ghette, stivali;
  • Carta e cartone (filtri per purificare bevande, filtri di sigarette e da pipa, assorbenti igienici interni, supporti per deodoranti da ambiente, suolette interne da scarpe);
  • Nei teatri, soprattutto per realizzare le scenografie e alcuni dettagli di scena, come la neve, oppure strumenti protettivi in scene in cui si utilizzava il fuoco;
  • Sabbia artificiale per giochi dei bambini;
  • Trattamento del riso per il mercato giapponese.

Amianto, materiale magico

Dai tempi più antichi, fino ad oggi, l’uso dell’amianto è stato ammantato dal mistero. Rituali magici ed esoterici. I Persiani e anche i Romani usavano l’amianto e i teli di amianto per avvolgere i defunti prima di cremarli. In questo modo, si ottenevano ceneri “più pure“.

Lana della salamandra

L’amianto era considerato la “lana della salamandra“. Questo animale sfidava il fuoco senza subire danni.

Marco Polo, nel suo libro “Il Milione“, racconta dell’uso dell’amianto in Cina, sia nel settore tessile che in quello medico. Si pensi che l’amianto, fino agli anni ’60, era ancora presente in farmaci poichè è un materiale capace di contrastare la sudorazione dei piedi ed erano molto resistenti le otturazioni dentali con questo minerale.

L’amianto nell’industria di fine ‘800

L’amianto fu utilizzato per la prima volta in Austria, nel 1800. Poi, ai primi del ‘900, l’asbesto venne utilizzato nelle metropolitane di Parigi e di Londra, per sostituire i materiali presenti, facilmente infiammabili.

Mentre, nel 1932, l’amianto venne usato per la coibentazione del transatlantico Queen Mary, e così, successivamente, anche in tante altre navi in dotazione alla Marina Militare.

La prima macchina per la produzione di tubi in cemento amianto è stata costruita da un ingegnere italiano nel 1912. In Italia, la produzione e l’uso di materiali di amianto ha avuto fine con l’entrata in vigore dell’art. 1, L. 257/92. Questo divieto è entrato in vigore nell’aprile del 1993, con deroghe fino all’aprile del 1994, fino all’esaurimento scorte.

Pericolo amianto danni alla salute

I minerali di asbesto sono dannosi per la salute. Provocano diverse malattie, fibrogene e cancerogene. Le malattie infiammatorie da amianto sono le seguenti:

Neoplasie amianto

L’amianto induce anche un fenomeno cancerogeno. Lo conferma lo IARC nella sua ultima monografia in tema di amianto (“Asbestos – chrysotile, amosite, crocidolite, tremolite, actinolite and anthophyllite“).

Infatti, l’amianto è cancerogeno, come risulta proprio dalle conclusioni dell’Agenzia IARC dell’OMS: “All types of asbestos cause lung cancer, mesothelioma, cancer of the larynx and ovary, and asbestosis (fibrosis of the lungs). Exposure to asbestos occurs through inhalation of fibres in air in the working environment, ambient air in the vicinity of point sources such as factories handling asbestos, or indoor air in housing and buildings containing friable (crumbly) asbestos materials”. 

Secondo l’agenzia IARC, l’amianto provoca le seguenti neoplasie:

Epidemia di malattie asbesto correlate

In seguito all’epidemia di patologie asbesto correlate, manifestata già negli anni ’40 e ’50 e via via in maniera sempre più abnorme, si è tentato di porvi rimedio, prima di tutto con la L. 455/1943, con indennizzo dell’asbestosi.

Successivamente, sono state adottate ulteriori norme cautelari. Oltre all’art. 2087 c.c., è stata disposta la tutela dei lavoratori dell’amianto, con gli artt. 4, 19, 20 e 21 del d.p.r. 303/56. In più, è stata disposta l’applicazione di norme di protezione individuale. In particolare maschere protettive, sulla base degli artt. 377 e 387 del d.p.r. 547/55.

Sulla base delle risultanze scientifiche, è emerso che tutte le esposizioni ad amianto sono dannose per la salute, senza alcun limite di soglia (direttive n. 477/83/CEE – quarto considerando – e n. 148/2009/CE – undicesimo considerando), il Legislatore è intervenuto con la messa al bando del minerale (L. 257/92: Normativa amianto in Italia).

Danni per aerodispersione

L’aerodispersione di polveri e fibre di amianto è dannosa per la salute umana. La pericolosità dell’asbesto si lega all’indice dell’aerodispersione, sulla base del D.M. 06.09.1994.

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L’Eternit: come prevenire il danno alla salute

L’ONA e l’Avv. Ezio Bonanni raccomandano di evitare ogni forma di esposizione. Il danno amianto è in proporzione all’entità dell’esposizione per intensità e durata. In più, ci sono anche dei rischi di natura ambientale. In Italia ci sono 58.000.000 di metri quadrati di coperture in cemento amianto, di cui 20.296 sono siti industriali, 50.744 sono edifici pubblici, 214.469 sono edifici privati, 65.593 le coperture in cemento amianto e 18.945 altra tipologia di siti (cit. “Il libro bianco delle morti di amianto in Italia“, pag. 42).Questi tetti in amianto, al pari delle tubature dell’acqua potabile in amianto, sono un rischio per la salute. Le fibre sono comunque dannose per la salute (danno biologico amianto).

Tutela legale vittime eternit

L’amianto e i materiali contenenti amianto, tra cui il cemento amianto, sono dannosi per la salute.

Le fibre che si aerodisperdono dai materiali in eternit, ancora oggi, provocano, prima di tutto, infiammazione. L’infiammazione da amianto è la base del mesotelioma e di altre malattie asbesto correlate di natura tumorale.

Nella pubblicazione “Aspirin delays mesothelioma growth by inhibiting HMGB1-mediated tumor progression, di H Yang*,L Pellegrini, A Napolitano, C Giorgi, S Jube1, A Preti, CJ Jennings, F De Marchis, EG Flores, D Larson, I Pagano, M Tanji, A Powers, S Kanodia, G Gaudino, S Pastorino, HI Pass, P Pinton, ME Bianchi and M Carbone*, tutti scienziati di fama internazionale, da cui si evince come il processo tumorale ha origine da quello infiammatorio indotto dalle fibre di amianto, sia in riferimento all’insorgenza del mesotelioma che in riferimento all’insorgenza delle altre patologie asbesto correlate tumorali.

Malattia professionale indennizzo INAIL

Nel caso di danni eternit sussiste il diritto alle prestazioni previdenziali. Prima di tutto il c.d. indennizzo INAIL. Poi, l’integrale risarcimento di tutti i danni.

I lavoratori esposti e vittime dell’amianto hanno, altresì, diritto al prepensionamento amianto.

La tutela vittime amianto Colombo Servizi S.r.l.

La Colombo Servizi S.r.l. tutela le vittime dell’amianto. Grazie alla consulenza dell’Avv. Ezio Bonanni, la società Colombo Servizi tutela le vittime dell’amianto. La tutela è prima di tutto quella preventiva, cioè evitare l’esposizione, come raccomandato dalla revisione del Consenso di Helsinki.

Per coloro che sono stati già esposti ad amianto, sussiste il diritto ai benefici contributivi amianto.

Indennizzo INAIL

Per l’indennizzo INAIL è necessario seguire la procedura consigliata dalla Colombo Servizi S.r.l. consulenza online tutela INAIL amianto.

E’ necessario ottenere la prima certificazione di malattia professionale e poi chiedere la liquidazione delle prestazioni previdenziali:

Risarcimento danni amianto

In caso di malattia professionale asbesto correlata, oltre all’indennizzo INAIL, sussiste il diritto al risarcimento di tutti i danni.
Le malattie asbesto correlate sono invalidanti e provocano danno biologico e, in molti casi, la morte. Le malattie asbesto correlate, tra le quali il mesotelioma, da quello pleurico a quello peritoneale, quello pericardico e della tunica vaginale del testicolo, purtroppo, sono sempre ad esito infausto. Anche i famigliari delle vittime subiscono danni gravi.

La Colombo Servizi S.r.l. assiste sia le vittime amianto che i loro famigliari:

Eternit cosìè numero

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