• Via Ufente, n.8, Torre Pontina, Latina, 04100
  • 331/2269734
  • assistenzarisarcimentoamianto@gmail.com

Colombo Servizi Srl

Assistenza Risarcimento Amianto

Asbestosi Placche pleuriche

Placche pleuriche

Cosa sono le placche pleuriche

La placca pleurica è una lesione della pleura (membrana che riveste i due polmoni) con aspetto fibroso, simile a una cicatrice. Le placche pleuriche sono causate dall’azione irritativa delle fibre di asbesto (sinonimo amianto), trasportate per via linfatica nel cavo pleurico, sulle cellule mesoteliali. I tempi di latenza medi sono di circa 40 anni, in proporzione all’intensità dell’esposizione.

Assistenza medica gratuita

Contattaci per avere un primo parere medico gratuito grazie al nostro team di medici volontari online.

Medica PleuPlacche pleuriche sintomi

Le placche pleuriche non presentano sintomi e, a meno che non siano numerose o di notevoli dimensioni, non riducono la funzionalità respiratoria.

Diagnosi placche pleuriche da amianto

La presenza di placche pleuriche si scopre quasi sempre casualmente, per esempio durante l’esecuzione di una radiografia del torace per altri motivi. La diagnosi precoce, soprattutto nei lavoratori esposti ai minerali di amianto, permette di evitare la degenerazione in patologie più gravi. Le placche ai polmoni sono infatti l’anticamera di altre malattie da amianto (tumore del polmone, mesotelioma, asbestosi) ad esito infausto. Una diagnosi tempestiva permette maggiori chance di sopravvivenza e di guarigione.

In caso di pregressa esposizione ad amianto è sempre consigliata una visita con il proprio medico di base o con un pneumologo per valutare il percorso diagnostico più appropriato, alla luce della storia clinica e dell’anamnesi lavorativa.

Assistenza legale gratuita

Contattaci per avere un primo parere legale gratuito grazie al nostro team di avvocati online gratis.

Legale PleuI diritti delle vittime di placche pleuriche da amianto

In caso di decesso, il risarcimento INAIL o rendita INAIL viene liquidata al coniuge superstite nella misura del 50% della prestazione spettante alla vittima (rendita di reversibilità) e ai figli nella misura del 20% per ognuno, a condizione che non superi l’iniziale 100%.

Placche Pleuriche cause

Nei casi di mesotelioma, la presenza di ispessimenti della pleura e delle placche ne dimostra la riconducibilità all’esposizione professionale poiché per motivi extra lavorativi l’esposizione ad asbesto o Eternit non può essere tale da causarne l’insorgenza. Di conseguenza, l’INAIL è obbligato a indennizzare la patologia e i datori di lavoro a risarcirla.

Placche Pleuriche INAIL

In Italia le malattie e i tumori da amianto sono riconosciuti ed indennizzati dall’INAIL. Le malattie professionali da amianto sono divise in 3 liste (liste malattie professionali INAIL). Le placche pleuriche sono comprese nella Lista I (malattie da amianto la cui origine lavorativa è di “elevata probabilità”). Per questo motivo è sufficiente la prova della presenza dell‘asbesto amianto nell’ambiente lavorativo per avere la presunzione legale di origine e ottenere il riconoscimento delle prestazioni previdenziali, senza dover superare alcune valore limite amianto (Cass., Sez. Lav., n. 23653/16).

ass pleu

Consulenza gratuita

Placche pleuriche amianto: la pensione di inabilità

I lavoratori che hanno contratto le placche pleuriche per esposizione ad amianto in ambiente lavorativo (malattia amianto correlata inserita nella Lista I dell’INAIL), hanno il diritto ai c.d. benefici contributivi amianto ex art. 13, co. 7, L. 257/92.

I benefici amianto vengono applicati con la moltiplicazione del coefficiente 1,5.

Coloro non ancora collocati in pensione, possono, quindi, anticipare la maturazione del diritto a pensione per il 50% del periodo di lavoro espletato in esposizione alle polveri e fibre di asbesto.

Pensione inabilità amianto: riforma del 2020

Con il riconoscimento delle placche pleuriche da parte dell’INAIL (o altro ente detentore della posizone), il lavoratore ha diritto ad essere collocato in prepensionamento amianto.

Con il diritto al c.d. prepensionamento (già art. 13, co. 7, L. 257/1992), il lavoratore riceverà la rivalutazione dell’intero periodo in esposizione che vale il 50% in più. In caso di carenza di requisiti e, quindi, di non maturazione del diritto a pensione, è possibile richiedere l’immediata collocazione in quiescenza con l’art. 1, co. 250 bis e ter, L. 232/2016, modificata dall’art. 41bis, L. 58/2019 di conversione del D.L. 34/2019.

La nuova normativa amianto 2020 ha ampliato ancora di più la tutela vittime amianto malattia professionale, per cui, ad avere accesso al pensionamento (oltre coloro affetti da patologie quali il mesotelioma, tumore del polmone, etc.), vi sono tutti i lavoratori che hanno ottenuto il riconoscimento della patologia come di origine professionale.

Placche pleuriche: pensione invalidità amianto

Infiammazioni originate dalle fibre di amianto, che se inalate per contiguità o per successiva frantumazione e attraverso il circolo sanguigno, le placche pleuriche, giungono alla pleura causando l’incarceramento del polmone, difficoltà respiratorie e lo stato displasico, da cui ha origine il mesotelioma pleurico.

Le placche pleuriche e gli ispessimenti pleurici, ulteriore patologia fibrotica causante l’infiammazione antecedente l’evoluzione cancerogena, provocano un danno biologico molto più alto del 5%, che è il valore massimo che l’INAIL attribuisce.

Pensione inabilità per i lavoratori con placche pleuriche

La pensione di invalidità, inizialmente, era un attributo che spettava solamente a coloro affetti da mesotelioma pleurico, asbestosi o tumore del polmone.

Nel 2020 e con le nuove normative,  invece, tutti i lavoratori affetti da malattie amianto correlate, compresi coloro che hanno ricevuto la sola diagnosi di placche pleuriche (LISTA I INAIL), possono ottenere il riconoscimento dell’origine professionale della patologia, anche solo se sottoposti ad esposizioni ambientali.

I requisiti per la pensione amianto placche pleuriche

È possibile che, anche con l’ottenimento delle maggiorazioni contributive, in alcuni casi, i lavoratori non abbiano ancora maturato il diritto a pensione e, quindi, è allora opportuno richiedere la pensione di invalidità.

Per ottenerla, non è essenziale avere un’anzianità anagrafica, ma è sufficiente aver maturato 5 anni di anzianità contributiva, di cui 3 maturati in precedenza alla presentazione della domanda amministrativa.

Prossimo termine per la domanda amministrativa (31.03.2021)

Per effettuare il deposito della domanda amministrativa INPS è necessario presentare la domanda entro il giorno 31.03.2021. Assieme la domanda, sarà necessario allegare anche gli atti INAIL attestanti il riconoscimento della malattia professionale.

Dopo il 31.03.2021 sarà, comunque, possibile depositarla dopo il 31.03.2022.

Le modalità di richiesta della pensione invalidità amianto

L’INPS ha dettato le linee guida grazie alle quali le vittime di placche pleuriche, nonostante l’accredito dei benefici contributivi non hanno ancora ottenuto il diritto a pensione, hanno la possibilità di ottenerlo ai sensi dell’art. 1, co. 250, integrato con l’art. 41-bis L. 58/2019  (in conversione del D.L. 34/2019).

Pensione invalidità: esclusione dall’indennizzo INAIL

Con il riconoscimento delle placche pleuriche malattia professionale, è possibile, intanto, ottenere l’accredito dei benefici contributivi per esposizione ad amianto, e tenendo conto che quasi mai l’INAIL le indennizza, è possibile richiedere anche la pensione di inabilità amianto placche pleuriche.

È possibile, quindi, accedere al prepensionamento amianto immediato anche quando il lavoratore attinto da placche pleuriche è di giovane età.

L’indennizzo del danno biologico INAIL è, quasi sempre, di importo limitato, e per ciò stesso, è consigliabile richiedere la pensione di invalidità, in modo da essere collocati in quiescenza.