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Versamento pleurico

 

Versamento pleurico: patologia e tutela legale

Il versamento pleurico è una patologia polmonare che si verifica a causa dell’accumulo di liquido tra le membrane che rivestono e sostengono i polmoni. Solitamente, l’accumulo del liquido pleurico avviene in seguito all’insorgenza di patologie che si formano a livello dei polmoni o che sono di origine extra-polmonare. Infatti, raramente il versamento pleurico si sviluppa come patologia primitiva.

Tra i possibili fattori di rischio, responsabili della formazione del liquido pleurico, vi è l’amianto, un potente cancerogeno per l’uomo. Le cause responsabili della patologia, i sintomi causati dall’accumulo di liquido pleurico, la sua diagnosi e le diverse forme di tutela, saranno affrontate nei paragrafi successivi.

Amianto

 

Indice

Tempo di lettura: 7 minuti
 

Versamento pleurico: una patologia polmonare

Il versamento pleurico è una patologia che colpisce i polmoni, gli organi deputati alla respirazione. Quando si verifica questa patologia, il normale funzionamento dei polmoni viene seriamente compromesso. Infatti, in condizioni normali, i polmoni sono dotati di un sistema a doppia membrana che garantisce l’elasticità dell’organo durante l’espirazione e l’inspirazione. Questi due momenti, sono gli atti fondamentali della respirazione, senza i quali l’uomo non potrebbe vivere. Tuttavia, quando le membrane dei polmoni sono compromesse dalla presenza del liquido pleurico, la respirazione diventa affannosa e la sua frequenza aumenta. Questa condizione influenza la qualità di vita delle persone e può determinare, in alcuni casi, anche la morte.

Le membrane pleuriche degli organi respiratori

La struttura anatomica dei polmoni è piuttosto articolata. Essi sono avvolti da un sistema di doppia membrana, formata da due foglietti pleurici sottilissimi, bagnati dal liquido pleurico. Questi foglietti rivestono la superficie dei polmoni e donano elasticità durante i movimenti della respirazione. I due foglietti sono distinti in:

  • pleura viscerale: la membrana sottilissima che avvolge la superficie esterna dei polmoni;
  • pleura parietale: la membrana sottilissima che riveste la superficie interna della cavità toracica e che si continua con il foglietto viscerale, senza interruzione.

Le membrane viscerali e parietali sono separate tra loro da una cavità virtuale, chiamata cavità pleurica. Questa camera ha il compito di raccoglie il liquido pleurico, ovvero il liquido lubrificante che permette lo scivolamento dei due foglietti, indispensabile per la respirazione. Infatti, in assenza di liquido, tra le due membrane si verrebbe a creare attrito, limitando così i movimenti dei polmoni. Inoltre, la cavità pleurica è una cavità cieca, che non comunica con l’esterno e con altri organi.

Composizione fisiologica del liquido pleurico e sue alterazioni

Il liquido pleurico dei polmoni ha una composizione simile al plasma, la parte liquida del sangue. Dal punto di vista cromatico, in condizioni fisiologiche normali, il liquido pleurico ha una colorazione gialla citrino. Questa colorazione è dovuta alla presenza di proteine (in concentrazioni inferiori al sangue), di glucosio, di amilasi ed enzimi vari.

Tuttavia, in condizioni particolari, la colorazione del liquido pleurico può variare. Infatti, in caso di infarto polmonare, tubercolosi ed embolia polmonare, il liquido pleurico assume colorazioni rossastre a causa della presenza di sangue. In caso di neoplasia, traumi, interventi chirurgici o in caso di rottura del dotto toracico, il liquido pleurico assume una colorazione lattiginosa. Tuttavia, nella cavità pleurica possono accumularsi i chilomicroni, sostanze lipoproteiche che conferiscono una colorazione biancastra del liquido. La colorazione biancastra si verifica anche in presenza di infezioni batteriche. Infatti, in questo caso, nella cavità pleurica di riversa un gran numero di globuli bianchi.

Infine, il liquido pleurico può assumere anche una colorazione verdastra o arancinata. In quest’ultimo caso, la colorazione è dovuta ad una elevata concentrazione di colesterolo.

Le cause che generano il versamento pleurico

L’alterazione del volume di liquido all’interno della cavità pleurica dipende da numerose cause. In condizioni fisiologiche normali, il volume di liquido contenuto dalla cavità pleurica è determinato dal meccanismo di produzione e riassorbimento del liquido dalle membrane, che a sua volta dipende dalla pressione dei vasi sanguigni delle membrane, dalla loro permeabilità e dalla quantità di proteine presenti nel sangue. Tuttavia, queste condizioni possono essere alterate da vari fattori.

Le cause che generano l’accumulo di liquido pleurico, e quindi il versamento pleurico, possono essere diverse. Generalmente, i fattori di causa che generano un versamento pleurico sono:

  • lo scompenso cardiaco;
  • la cirrosi epatica;
  • l’insufficienza renale;
  • pancreatite acuta;
  • la polmonite;
  • i tumori;
  • le infezioni virali.

Il versamento pleurico può comparire anche in seguito all’esposizione professionale a polveri e fibre di amianto. In questo caso, è bene non sottovalutare i sintomi nelle persone affette da tale patologia e condurre delle indagini più approfondite sullo stato di salute del paziente.

Versamento pleurico causato dall’esposizione a polveri e fibre di amianto

L’esposizione a polveri e fibre di amianto è estremamente nociva. I minerali di amianto hanno una struttura fibrosa e, quando sono aerodispersi, le fibre di asbesto possono essere sia inalate che ingerite. Il contatto tra le fibre di amianto e gli organi causa continue irritazioni a livello delle membrane.

In particolare, le fibre di amianto irritano le membrane che rivestono gli organi, ovvero tutte quelle membrane distinte con il termine di “mesotelio”. Quando questo avviene, il processo di infiammazione da via al mesotelioma, un tumore particolarmente aggressivo. Sulla base dell’organo colpito dalle fibre di amianto, si distinguono diverse neoplasie: il mesotelioma pleurico, il mesotelioma peritoneale, il mesotelioma del pericardio ed il mesotelioma della tunica vaginale del testicolo. Il mesotelioma è una patologia che insorge solitamente dopo 20 – 30 anni dall’esposizione all’amianto, ed il versamento pleurico può anticipare la diagnosi.

Così come le placche pleuriche, allo stesso modo il versamento pleurico anticipa la diagnosi di mesotelioma o di tumore al polmone. Ecco perché, ancora una volta le attività di prevenzione diventano uno strumento di controllo e monitoraggio delle malattie asbesto correlate.

Sintomatologia da versamento pleurico e diagnosi

Raramente, il versamento pleurico rappresenta una patologia primaria. Infatti, questa condizione si verifica quasi sempre in seguito ad una patologia pregressa che si ripercuote sullo stato di salute dei polmoni.

I sintomi dovuti al versamento pleurico sono strettamente collegati alla patologia che ne provocano la formazione. I pazienti ai quali viene diagnosticato il versamento pleurico riscontrano, generalmente, febbre, dolore toracico, modificazione del colore della pelle, anemia, difficoltà respiratoria e aumento della frequenza respiratoria.

Strumenti diagnostici per il versamento pleurico

Durante la visita medica, il paziente affetto da versamento pleurico riferisce al medico i suoi sintomi. Dopo un’attenta disamina delle condizioni fisiche del paziente, il medico prescrive eventuali accertamenti per confermare la diagnosi. Per accertare la presenza di liquido pleurico all’interno della cavità pleurica polmonare, il medico può ricorrere agli strumenti diagnostici, quali radiografia standard del torace e la TAC.

Con la radiografia si ricostruiscono immagini bidimensionali del polmone, che permettono di confermare o meno la presenza di liquido all’interno della cavità toracica. Tuttavia, il medico può richiedere degli esami diagnostici più specifici, come la TAC. Con questa metodica si ottengono delle immagini tridimensionali dei polmoni, restituendo al medico un esame più dettagliato rispetto la radiografia.

Una volta confermata la presenza di liquido pleurico all’interno della cavità pleurica, si può procedere con la toracentesi, una tecnica che permette di chiarire la natura del liquido. La toracentesi può essere applicata anche per alleviare i sintomi provocati dalla presenza del versamento pleurico.

Protocollo di cura per il versamento pleurico

Per poter ristabilire il volume in eccesso del liquido pleurico all’interno della cavità pleurica occorre identificare dapprima le cause che hanno generato l’accesso di acqua nei polmoni. Generalmente, i farmaci somministrati nei pazienti con accumulo di liquido pleurico sono i diuretici, i cortisonici ed i farmaci antibiotici. L’accumulo di liquido pleurico all’interno dei polmoni può compromette non solo la respirazione, ma causare dolore da compressione degli organi. In questo caso il medico, oltre a prescrivere una terapia con ossigeno, per ovviare all’insufficienza respiratoria, con la toracentesi o protocolli analoghi. Infatti, nel caso in cui il versamento pleurico tende a presentarsi con facilità, è possibile ricorrere al posizionamento stabile di un sondino fisso di drenaggio che consente di eliminare, all’occorrenza, l’eccesso di liquido.

In questo modo, il paziente non deve subire numerosi interventi di toracentesi o di pleurodesi. Quando il versamento pleurico si manifesta in seguito all’esposizione ad amianto, è bene procedere con analisi più approfondite. In questo caso si rende possibile diagnosticare tempestivamente la presenza di una patologia asbesto correlata.

Aspettative di vita in caso di versamento pleurico

Le aspettative di vita in caso di versamento pleurico dipendono dalle cause scatenanti la patologia. Infatti, nei rari casi in cui il versamento pleurico insorge come patologia primaria, il protocollo di cura tramite la toracentesi restituisce esiti positivi. Grazie alla toracentesi, i pazienti sono liberi dal senso di oppressione causato dalla patologia e acquisiscono nuovamente la normale funzione respiratoria.

Nel caso in cui il versamento pleurico scaturisce per casue secondarie, come ad esempio nei tumori maligni, allora la prognosi non è molto favorevole. Nel caso del tumore del pomone, del mesotelioma pleurico maligno o in caso di carcinoma polmonare, le aspettative di vita si riducono a 24 mesi. Inoltre, nel caso in cui non fosse possibile effettuare il drenaggio del liquido pleurico, il paziente potrebbe morire in tempi previ per accumulo di pus tra i foglietti pleurici.

Assistenza e tutela legale e medica

Per coloro che ritengono di aver contratto il versamento pleurico in seguito ad esposizione professionale ed ambientale e polveri e fibre di amianto, possono richiedere assistenza legale e medica gratuita. La Colombo Servizi Srl è formata da una squadra di avvocati e di medici legali specializzati nella tutela delle vittime dell’amianto. Grazie all’istituzione di uno sportello online, tutte le vittime dell’amianto o i suoi familiari, possono ricevere gratuitamente un primo parere legale e medico gratuito, per poi essere accompagnate nelle varie fasi giudiziali e stragiudiziali. Contattaci per essere assistito gratuitamente.