• Via Crescenzio 2, 00193 Roma
  • 0773 / 66 35 93
  • assistenzarisarcimentoamianto@gmail.com

Colombo Servizi Srl

Assistenza Risarcimento Amianto

Cancro amianto Tumore della faringe

Tumore della faringe

Cos’è il tumore della faringe

Il tumore alla faringe (o carcinoma alla gola o tumori faringei) si può sviluppare nella nasofaringe, orofaringe e ipofaringe. Il tipo più comune è il carcinoma a cellule squamose. Rappresenta il 10% di tutte le neoplasie maligne negli uomini e il 4% nelle donne. Lo IARC (Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro) ha confermato che tra gli agenti eziologici del tumore alla faringe vi è l’amianto.

Assistenza medica gratuita

Contattaci per avere un primo parere medico gratuito grazie al nostro team di medici volontari online.

Tumore alla faringe sintomi

Il cancro alla gola presenta diversi sintomi che all’apparenza possono non destare sospetti in quanto non specifici. Se, però, si protraggono per più di 2 settimane senza mostrare segni di miglioramento, è opportuno rivolgersi al proprio medico curante. Spesso si manifesta come un “classico” mal di gola persistente. Quando il cancro colpisce l’orofaringe può insorgere difficoltà e dolore alla deglutizione. In caso di cancro dell’ipofaringe si manifesta disfagia, alterazioni del timbro di voce, dispnea e dolore irradiato all’orecchio (otalgia riflessa).

Diagnosi tumore alla faringe

Per la diagnosi del tumore della faringe, oltre alla visita otorinolaringoiatrica, è possibile ricorrere a laringoscopia (procedura indolore per l’ispezione della faringe attraverso il laringoscopio a fibre ottiche). Inoltre, esami utili sono endoscopia, biopsia tissutale e diagnostica per immagini. L’NBI (Narrow Band Imaging), per esempio, è un sistema di tecnologia ottica che permette di identificare anche i carcinomi più superficiali.

Le forme precancerose più comuni sono la leucoplachia (macchia bianca) e l’eritroplachia (macchia rossa). Queste lesioni possono trasformarsi in cancro. La valutazione dell’entità del rischio di trasformazione e l’identificazione del tipo di tumore alla faringe è possibile attraverso la biopsia.

La diagnosi precoce permette l’adozione di terapie efficaci e tempestive e quindi maggiori chance di guarigione e di sopravvivenza.

Cura tumore alla faringe

Il tumore della faringe (orofaringe) può essere trattato con la chirurgia robotica. Nella maggior parte dei casi il trattamento prevede radioterapia associata a chemioterapia, specialmente negli stadi più avanzati. Nei tumori nasofaringei la chemioterapia può essere somministra prima o dopo la chemioradioterapia. La ricerca scientifica si sta orientando anche verso alcuni farmaci biologici (cetuximab) che, interferendo con le molecole responsabili della crescita e proliferazione del tumore, ne riducono le dimensioni e aumentano l’aspettativa di vita. Allo stesso modo si sta impiegando anche l’immunoterapia, con farmaci (nivolumab) che hanno l’obiettivo di riattivare il sistema immunitario contro il tumore.

In ogni caso, la guarigione dipende dalla sede e dall’estensione del tumore e dalle condizioni generali di salute del paziente.

Assistenza legale gratuita

Contattaci per avere un primo parere legale gratuito grazie al nostro team di avvocati online gratis.

I diritti delle vittime di cancro della faringe

In caso di decesso, il risarcimento INAIL o rendita INAIL viene liquidata al coniuge superstite nella misura del 50% della prestazione spettante alla vittima (rendita di reversibilità) e ai figli nella misura del 20% per ognuno, a condizione che non superi l’iniziale 100%.

Riconoscimento INAIL

In Italia le malattie e i tumori da amianto sono riconosciuti ed indennizzati dall’INAIL. Le malattie professionali da amianto sono divise in 3 liste (liste malattie professionali INAIL). Il tumore alla faringe è compreso nella Lista II (malattie causate dall’amianto la cui origine lavorativa è di limitata probabilità). Per questo motivo, la vittima deve dimostrare il nesso causale per ottenere le prestazioni (rendita e/o indennizzo INAIL, se il grado di invalidità riconosciuto è inferiore al 16%).

Consulenza gratuita