• Via Crescenzio 2, 00193 Roma
  • 0773 / 66 35 93
  • assistenzarisarcimentoamianto@gmail.com

Colombo Servizi Srl

Assistenza Risarcimento Amianto

Mesotelioma pleurico

Mesotelioma pleurico

Cos’è il mesotelioma pleurico

Il mesotelioma pleurico è una malattia da amianto, quasi sempre mortale, che colpisce il mesotelio della pleura. Solitamente è preceduto dall’insorgenza di ispessimento pleurico. Il periodo di latenza può arrivare fino a 40 anni dall’inizio dell’esposizione. Evitare ogni esposizione ad asbesto (amianto sinonimo) è l’unica forma di prevenzione.

Assistenza medica gratuita

Contattaci per avere un primo parere medico gratuito grazie al nostro team di medici volontari online.

Mesotelioma pleurico sintomi

  • difficoltà respiratoria, causata dal versamento pleurico e dalla pleura ispessita (ispessimento pleurico)
  • versamento pleurico, con necessità di aspirazione liquido pleurico per esame citologico liquido pleurico
  • dolore toracico al dorso o ad un lato con sensazione di peso e gonfiore del collo e del viso
  • perdita di peso
  • astenia
  • facile affaticabilità

 Diagnosi mesotelioma pleurico

Spesso i sintomi mesotelioma sono simili a quelli di altre malattie, rendendo la diagnosi mesotelioma difficile. Per questo motivo l’anamnesi lavorativa è fondamentale, in quanto l’esposizione professionale ad amianto può costituire un indizio importante per la diagnosi corretta e l’esclusione di altre patologie.

Per la diagnosi mesotelioma pleurico sono necessari esami strumentali:

  • TAC
  • toracentesi (prelievo di liquido presente nella cavità toracica, che viene sottoposto ad esame citologico per determinare la presenza di cellule neoplastiche)
  • esame istologico (prelievo di tessuto attraverso toracoscopia videoassistita o biopsia TAC guidata per accertarne estensione e l’aggressività)

Mesotelioma pleurico terapia

Il tipo di terapia dipende dalla stadiazione, dall’età e dallo stato di salute del paziente. La terapia del tumore alla pleura (mesotelioma pleurico cure) prevede diverse opzioni: chirurgia (pleurectomia totale, pneumectomia extrapleurica, talcaggio), radioterapia, chemioterapia (chemioterapia intraoperatoria ad alta temperatura) o combinazione dei diversi approcci per aumentarne l’efficacia.

Le aspettative di vita mesotelioma pleurico è di circa 9/8 mesi nella maggior parte dei casi. La sopravvivenza mesotelioma pleurico è di 5 anni del 5% dei casi.

Assistenza legale gratuita

Contattaci per avere un primo parere legale gratuito grazie al nostro team di avvocati online gratis.

I diritti delle vittime di mesotelioma

In caso di decesso, il risarcimento INAIL mesotelioma o rendita INAIL viene liquidata al coniuge superstite nella misura del 50% della prestazione spettante alla vittima (rendita di reversibilità) e ai figli nella misura del 20% per ognuno, a condizione che non superi l’iniziale 100%.

Nesso causale tra esposizione professionale e mesotelioma 

Il cancro del mesotelio della pleura ha sempre origine occupazionale e insorge solo in seguito a elevata esposizione a polveri e fibre di asbesto o Eternit. Le esposizioni extraprofessionali, infatti, sono di intensità troppo bassa per causarne l’insorgenza (esposizione amianto ambiente lavorativo). Per questo motivo l’insorgenza di cancro della pleura conferma il nesso causale, ovvero prova che l’esposizione, intensa, può essere stata solo di origine professionale.

Riconoscimento INAIL

In Italia le malattie e i tumori da amianto sono riconosciuti ed indennizzati dall’INAIL. Le malattie professionali da amianto sono divise in 3 liste (liste malattie professionali INAIL). Il mesotelioma è compreso nella Lista I (malattie da amianto la cui origine lavorativa è di “elevata probabilità”). Per questo motivo è sufficiente la prova della presenza dell‘asbesto amianto nell’ambiente lavorativo per avere la presunzione legale di origine e ottenere il riconoscimento delle prestazioni previdenziali, senza dover superare alcune valore limite amianto (Cass., Sez. Lav., n. 23653/16).

 Immediato pensionamento per mesotelioma

L’articolo 1, comma 250, della Legge 232/2016, ha sancito il diritto all’immediato pensionamento per i lavoratori sprovvisti dei requisiti per il pensionamento al momento dell’insorgenza della malattia da amianto di origine professionale. Il diritto è però limitato alle vittime di mesotelioma, tumore polmonare e asbestosi, senza limite di grado invalidante (decreto del 18/07/2017).

La procedura di pensionamento immediato (pensione invalidità amianto) può essere adottata solo se, nonostante l’accredito dei benefici amianto con il coefficiente 1,5, non si matura il diritto a pensione.

La circolare congiunta INPS e INAIL (n. 7 del 2018) ha dettato le regole per poter accedere al prepensionamento / pensionamento amianto: il prossimo termine per le domande è quello del 31 marzo 2019.

Consulenza gratuita