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Assistenza Risarcimento Amianto

Normativa amianto: legge e obblighi rimozione eternit

Normativa amianto: legge e obblighi rimozione eternit

L’amianto è un materiale largamente utilizzato nel nostro territorio fino alla fine degli anni ’70 soprattutto nell’edilizia grazie alle sue importanti caratteristiche e al suo basso costo. Col passare degli anni però ci si è accorti della sua pericolosità per la saluta dell’uomo e tra il 1992 e il 1994 ne è stata vietata la produzione e la rimozione e bonifica delle aree in cui ce ne è la presenza.

Cosa dice la normativa sull’amianto?

Secondo la legge, l’Eternit finché rimane nello stato solido la pericolosità dell’amianto è pari a zero, ma la pericolosità si presenta nel momento in cui le lastre di Eternit si polverizzano in seguito all’usura. Questo danneggiamento fa in modo che le fibre di amianto di disperdano nell’ambiente e l’inalazione di queste fibre provoca seri danni alla salute: tumori e malfunzionamenti delle vie respiratorie.

Ovviamente, onde evitare che le polveri si disperdano nell’ambiente, bisogna contattare una ditta specializzata per la rimozione o la bonifica. La ditta deve garantire il corretto trattamento e smaltimento dell’amianto, sia per termini di legge che per la salute.

Le ditte autorizzate allo smaltimento e alla bonifica da Eternit sono ditte attrezzate per prelevare e rimuovere l’amianto e di conseguenza metterlo in sicurezza. Oltre a tute speciali per la raccolta dell’amianto, le suddette ditte, sono dotate di dispositivi appositi per il prelievo e il trasposto dell’Eternit.

Chi ha l’obbligo della rimozione amianto?

Oltre alla rimozione e alla bonifica, le ditte specializzate gestiscono anche tutta la parte burocratica relativa allo smaltimento di questi rifiuti pericolosi.

La prima fase è quella del sopralluogo, per capire lo stato dell’Eternit, vederne la quantità e fare una prima valutazione. Una volta rimosso il materiale viene trasportato nell’apposita discarica e di conseguenza smaltito con le particolari tecniche che assicurano la sicurezza dell’ambiente e delle persone.

Qual è la normativa in vigore relativa alla presenza di eternit sui luoghi di lavoro?

Secondo la legge è il datore del lavoro il responsabile della presenza di amianto e degli altri materiali pericolosi e cancerogeni presenti nella struttura. Ed è proprio al datore di lavoro che spetta la valutazione del rischio della presenza di amianto e anche le azioni conseguenti.

Il datore di lavoro e la ditta specializzata scelta per lo smaltimento, dovranno stendere un piano di lavoro dettagliato con le procedure indicate, le attrezzature e il personale impiegato nella bonifica. Questo documento, molto importante, deve essere depositato entro 30 giorni precedenti all’inizio del lavoro.

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Bonus amianto: a quanto arriva?

Lo smaltimento dell’Eternit e dell’Amianto, essendo una particolare procedura, ha un costo elevato. Mediamente ci aggiriamo intorno ai 20-25 euro al metro quadro se piccole quantità, 10-15 euro al metro quadro se si tratta di grandi quantità da smaltire.

Fortunatamente, visti i gravi danni causati alla salute delle persone, il governo ha inserito nelle ultime leggi un bonus amianto da riconoscere a chi procede allo smaltimento dell’Eternit. L’agevolazione copre fino al 50% delle spese.

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