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Eternit: smaltimento serbatoi acqua

L’Eternit è stato usato molto nel nostro paese fino alla fine degli anni ’70, nell’edilizia particolarmente, ma anche per molte altre cose. Questo perché aveva tre caratteristiche molto importanti: era economico, aveva una grande flessibilità ed aveva una forte resistenza al calore.

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Eternit

I serbatoi di acqua in Eternit

L’austriaco Ludwig Hatschek ha scoperto l’Eternit, detto anche fibrocemento. Questo materiale ha avuto una grande popolarità nei primi del ‘900, appunto, grazie alle importanti caratteristiche sopra citate. Fino alla fine degli anni ’70, il fibrocemento è stato utilizzato per gran parte della costruzione degli edifici.

Si utilizza l’Eternit sia nella funzioni fonoassorbenti che di riempimento degli interstizi tra appartamenti. In certi casi, si utilizza anche come la base dei pavimenti tra un piano ed l’altro. Successivamente, fu utilizzato per costruire i contenitori di acqua potabile. Sono molti i condomini che, ancora oggi, hanno sul terrazzo i contenitori di acqua in eternit.

serbatoi eternitLa pericolosità dei serbatoi di acqua in Eternit

I serbatoi di acqua in Eternit sono molto pericolosi per la salute dell’uomo. Il fibrocemento, infatti, crepandosi esternamente, rilascia le fibre all’interno dell’acqua. Queste fibre, se inalate, provocano gravi malattie: malattie cardiorespiratorie, malattie tumorali e carcinoma polmonare. La stretta connessione tra il fibrocemento e queste malattie ha portato alla scomparsa del materiale, vietato dalla legge.

Come si smaltiscono i serbatoi di acqua?

Nel 1992 si dichiara fuorilegge l’Eternit. Da quel giorno, infatti, non può essere utilizzato per le nuove costruzioni e deve, inoltre, essere smaltito, con delle particolari procedure. Ovviamente lo smaltimento interessa tutti gli ambiti dove era stato precedentemente utilizzato. Nella norma, è presente anche la bonifica di questi siti. Questa può essere effettuata solo da ditte specializzate, dato che l’Eternit non può essere smaltito nei canali utilizzati per i rifiuti solidi urbani.

Quando si trova dell’Eternit le procedure da seguire prevedono prima l’immediata copertura del sito tramite incapsulamento e poi la seguente rimozione, il trasporto e per finire la distruzione. Quando viene portato in discarica si lascia un formulario compilato, che non solo libera la committenza da problematiche pensali, ma sarà la base per accedere agli sgravi fiscali previsti dalla legge. Gli sgravi possono arrivare fino al 50% della spesa.

Vista la sua elevata pericolosità può essere trattato da un personale autorizzato e adeguatamente formato.