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Assistenza Risarcimento Amianto

Diritti delle vittime dell’amianto Pensionamento amianto Legge Fornero

Prepensionamento amianto Legge Fornero

Prepensionamento amianto Legge Fornero

La pensione di vecchiaia è la prestazione pensionistica al compimento di una determinata età anagrafica unitamente al possesso di almeno 20 anni di contributi. Dal 1° gennaio 2012 la Legge Fornero, DL 201/2011 ha fissato il requisito di 66 anni di età per gli uomini e per le lavoratrici del pubblico impiego; a 62 anni per le lavoratrici dipendenti del settore privato; a 63 anni e 6 mesi per le autonome e la parasubordinate. Questi requisiti sono soggetti agli adeguamenti alla speranza di vita, che hanno prodotto un ulteriore slittamento di 3 mesi nel 2013 e di altri 4 mesi dal 1° gennaio 2016.

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Legge Fornero e prepensionamento

In caso di esposizione ad amianto, è possibile ottenere l’applicazione della normativa antecedente alla Legge Fornero. In caso di asbestosi, tumore polmonare o mesotelioma trova applicazione l’art. 1 comma 250 Legge 232/2016.

L’articolo 1, co. 117 della legge 190/2014 (come modificato dall’articolo 1, co. 274 Legge 208/2015 e dall’articolo 13-ter D.L. 91/2017), infatti, dispone norme specifiche per i lavoratori esposti ad amianto e malati di malattie asbesto correlate accertate e riconosciute. Detti lavoratori, impiegati in attività di scoibentazione e bonifica dell’amianto, che hanno cessato il loro rapporto di lavoro per effetto della chiusura, dismissione o fallimento dell’impresa presso cui erano occupati, e il cui sito è interessato da piano di bonifica da parte dell’ente territoriale, hanno diritto alla maggiorazione dell’anzianità assicurativa e contributiva non superiore a 5 anni. Questa maggiorazione è utile ai fini del perfezionamento dei requisiti per la pensione di anzianità prevista secondo le regole ante-Fornero a condizione che la maturazione della decorrenza del trattamento pensionistico, calcolata con le previgenti regole, avvenga entro il 2020.

Tale beneficio risulta ulteriormente rafforzato dalla presenza di un sussidio di accompagnamento alla pensione di importo pari al valore dell’assegno sociale sino alla decorrenza della stessa (articolo 1, co. 275, legge 208/2015; DM 29.4.2016; Circ. Inps 80/2015; Circ. Inps 154/2016; Messaggio Inps 3329/2016; Messaggio INPS 2769/2016; messaggio INPS 453/2018).

Con l’accredito delle maggiorazioni contributive per esposizione ad amianto (benefici contributivi con il coefficiente 1,5), è possibile maturare il diritto a pensione prima del 31 dicembre 2011 e quindi ottenere l’applicazione della precedente normativa.

Maturazione del diritto a pensione prima della Legge Fornero

Rispetto al prepensionamento Legge Fornero, trova applicazione la precedente e più favorevole normativa per gli esposti ad amianto non malati. Vengono quindi accreditati i benefici contributivi con il coefficiente 1,5 nei casi già indicati (art. 47 comma 6 bis Legge 326/2003 e art. 3 comma 132 L. 350/2003).

Prima della legge e del prepensionamento Fornero (legge Pre-Fornero), per i periodi dal 1° gennaio 2008 al 30 giugno 2009, il diritto alla pensione di anzianità si matura o con almeno 40 anni di contributi (indipendentemente dall’età anagrafica), o con una anzianità contributiva minima di 35 anni e di 58 anni di età.

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